Traslochino, il migliore aiuto quando devi cambiare casa.


traslochino

Traslochino nasce nell’aprile 2015 dall’intraprendenza di:

Roberto Dell’Ariccia, CEO, 35 anni, Ingegnere delle Telecomunicazioni laureato all’Università La Sapienza di Roma e un MBA in Ingegneria Gestionale all’Università Tor Vergata di Roma. Alle spalle 10 anni di esperienza nell’industria.

Davide De Luca, COO e designer, 29 anni, nato a Benevento. Si trasferisce a Roma dove si specializza allo IED (Istituto Europeo di Design). All’attivo già due esperienze da startupper.

Cosa fa Traslochino?

La piattaforma Traslochino (www.traslochino.it) mette in contatto le persone che devono traslocare e chi vuole aiutare in cambio di un compenso.  Una volta completato il trasloco è previsto un feedback reciproco tra cliente e traslocatore. I feedback, visibili sui rispettivi profili, servono a guidare la scelta degli utenti nei traslochi successivi.

La piattaforma non impone prezzi. Essi sono stabiliti a discrezione del singolo lavoratore, l’utente vaglia la gamma di offerte e sceglie in base al prezzo e le peculiarità del servizio.

Traslochino è una startup giovane attualmente attiva solo nella capitale, ma che mira ad avere una copertura nazionale in poco tempo.

Traslochino non si contrappone ad un’azienda di traslochi, ma vuole offrire soluzioni per i traslochi medio-piccoli. Infatti in questi casi ci si rivolge principalmente ad amici e familiari, ma quando questi non possono intervenire, è qui che Traslochino torna utile proponendo persone vicine e disponibili ad aiutare con un mezzo di trasporto proprio e/o manodopera. I traslochini (come noi chiamiamo i traslocatori iscritti) possono essere sia privati che hanno tempo e voglia di guadagnare sulla piattaforma sia liberi professionisti con furgoni e attrezzature per i traslochi più complicati.

Traslochino è vantaggioso anche per i lavoratori privati che hanno un’occasione per arrotondare; per i professionisti e le aziende di traslochi, invece, Traslochino rappresenta un ponte digitale verso potenziali clienti che altrimenti non raggiungerebbero.

Tutto il meccanismo è sostenuto da uno dei pilastri della Sharing Economy: il feedback reciproco, uno strumento che ci permette di premiare i lavoratori migliori e i clienti più cordiali garantendo la sicurezza di entrambi.

Vuoi saperne di più? Visita il loro sito

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